Questa esperienza ha inizio nel novembre del 2016, quando un privato, proprietario dell’immobile, lo mette a disposizione dell’Associazione in comodato gratuito.

Qui ospitiamo a piena capienza 8 ragazzi che a vario titolo hanno ottenuto il permesso di soggiorno e lo status di rifugiati politici e che, per tanto, non hanno più diritto ai servizi di prima accoglienza. Ma abbiamo altre emergenze abitative che cerchiamo di tamponare con sistemazioni provvisorie presso altre strutture private dislocate nel comprensorio.

La loro permanenza all’interno della casa dura per un periodo, auspicabilmente, non superiore a un anno, per permettere loro di
acquisire conoscenze e competenze indispensabili per integrarsi nella comunità civile e partecipare alla vita sociale dando il proprio contributo, e definire il proprio progetto di vita identificando gli obiettivi personali di tipo lavorativo, formativo, abitativo. La supervisione e la collaborazione all’interno della casa è affidata ai volontari dell’Associazione, mentre gli Ospiti sono tenuti a rispettare le regole della Casa, a gestirla secondo una meticolosa divisione dei compiti, curare gli spazi esterni ed effettuare gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

LAVORI IN CORSO:

La casa necessita ancora di importati interventi strutturali soprattutto nei piani superiori, più vecchi; ma l’urgenza degli interventi si pone per il piano terra (originariamente esercizio commerciale) dove ricavare spazi per la socializzazione ( incontri, riunioni, attività sociali e/o manuali e di produzione artigianale ecc).

Abbiamo iniziato con sgomberi e pulizie sia delle stanze che dell’area cortilizia proseguendo con l’imbiancatura delle stanze, tuttavia sarà necessario prevedere un sistema di isolamento e di adeguato riscaldamento oltre alla revisione totale dell’impianto elettrico.

UNA GESTIONE SOSTENIBILE

Al fine del sostentamento alimentare dei ragazzi, questi, con la guida dei loro tutor, si occupano della coltivazione degli orti, dove producono patate, cipolle, fagioli, zucchine, cavoli, carote…

Grazie alle donazioni di soci, amici e simpatizzanti riusciamo a fornire agli Ospiti anche altri cibi e beni di prima necessità.

Inoltre, se gli Ospiti percepiscono dei guadagni personali, a seguito di piccoli lavoretti presso privati, partecipano alle spese della Casa.

Se vuoi donare qualcosa anche tu, avere maggiori informazioni, o sapere come puoi aiutarci, contattaci!